Necessità della nostra cultura é che tutto resti nell'approssimativismo più aberrante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nel qualunquismo più straziante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nella parzialità più castrante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nell'incompletezza più impotente.
Lo scopo....
Tutti siano uguali a tutti; nessuno escluso!
E chi si pone delle domande...
Inutile e superfluo; inefficiente in uno sistema del genere!
This is just my FIRST attempt to make and manage a blog. Altough I'm a software developer I'm not very interested and experienced in web-related things and stuff running on internet. By the way for sake of truth, probaly due to the lack of job and my confinment to home I'm starting to amuse w/ it. And 'cause the confinement begins to be very long and hard I'll try to do smthg harder than it: to write in english. At least this will result in a bigger effort will ditract me from my pains...
Certi giorni
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Emotions
Accade in certi giorni; di sentirsi come una corda di un violino. Tesa
E come una molla, compressa. Pronta a scattare; se appena il gancio che la blocca si allenta.
Spero che il gancio oggi non ceda di un millimetro...
Nè la musica, il lavoro, né la scrittura sembrano allentare l'agitazione e la tensione. Ho provato con un manufatto della tecnologia per recuperare un surrogato di rilassamento. Ma oggi non funziona manco quello...
Forse é il caldo, l'afa della notte che mi ha dato un sonno breve ed agitato... Potrei dire, se ignorassi di certe conoscenze o se non volessi vedere di altro. Ma così non é.
La domanda resta inevasa: cosa di tutto quanto che é accaduto da ieri sera ad ora, ora che scrivo, ne é stata la causa!
Forse i miei sogni agitati? Forse la notizia di quel motociclista che ha falciato, nel cremonese, due donne ed una bambina. In realtà continuo a pensare a lui. A come titolava l'articolo e al quanto diverso contenuto riportava poi. Ai motivi, o forse cause, di questa tragedia: errore banale - anche se banale é un aggettivo molto cinico se applicato ad un contesto del genere. Rabbia? Autolesionismo?
A quanto sia complicato e complesso ma nello stesso tempo delicato vivere. A volte sembra un gioco al massacro...
E poi leggo che qualcuno bandisce videogiochi perché istiganti violenza.
Le due notizie stridono come freni che provano a bloccare un auto lanciata a folle velocità su di una autostrada.
Ma forse dare un nome alle cose ha allentato la tensione
E come una molla, compressa. Pronta a scattare; se appena il gancio che la blocca si allenta.
Spero che il gancio oggi non ceda di un millimetro...
Nè la musica, il lavoro, né la scrittura sembrano allentare l'agitazione e la tensione. Ho provato con un manufatto della tecnologia per recuperare un surrogato di rilassamento. Ma oggi non funziona manco quello...
Forse é il caldo, l'afa della notte che mi ha dato un sonno breve ed agitato... Potrei dire, se ignorassi di certe conoscenze o se non volessi vedere di altro. Ma così non é.
La domanda resta inevasa: cosa di tutto quanto che é accaduto da ieri sera ad ora, ora che scrivo, ne é stata la causa!
Forse i miei sogni agitati? Forse la notizia di quel motociclista che ha falciato, nel cremonese, due donne ed una bambina. In realtà continuo a pensare a lui. A come titolava l'articolo e al quanto diverso contenuto riportava poi. Ai motivi, o forse cause, di questa tragedia: errore banale - anche se banale é un aggettivo molto cinico se applicato ad un contesto del genere. Rabbia? Autolesionismo?
A quanto sia complicato e complesso ma nello stesso tempo delicato vivere. A volte sembra un gioco al massacro...
E poi leggo che qualcuno bandisce videogiochi perché istiganti violenza.
Le due notizie stridono come freni che provano a bloccare un auto lanciata a folle velocità su di una autostrada.
Ma forse dare un nome alle cose ha allentato la tensione
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