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This is just my FIRST attempt to make and manage a blog. Altough I'm a software developer I'm not very interested and experienced in web-related things and stuff running on internet. By the way for sake of truth, probaly due to the lack of job and my confinment to home I'm starting to amuse w/ it. And 'cause the confinement begins to be very long and hard I'll try to do smthg harder than it: to write in english. At least this will result in a bigger effort will ditract me from my pains...
Necessità
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noWords
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nell'approssimativismo più aberrante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nel qualunquismo più straziante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nella parzialità più castrante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nell'incompletezza più impotente.
Lo scopo....
Tutti siano uguali a tutti; nessuno escluso!
E chi si pone delle domande...
Inutile e superfluo; inefficiente in uno sistema del genere!
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nel qualunquismo più straziante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nella parzialità più castrante.
Necessità della nostra cultura é che tutto resti nell'incompletezza più impotente.
Lo scopo....
Tutti siano uguali a tutti; nessuno escluso!
E chi si pone delle domande...
Inutile e superfluo; inefficiente in uno sistema del genere!
Certi giorni
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Emotions
Accade in certi giorni; di sentirsi come una corda di un violino. Tesa
E come una molla, compressa. Pronta a scattare; se appena il gancio che la blocca si allenta.
Spero che il gancio oggi non ceda di un millimetro...
Nè la musica, il lavoro, né la scrittura sembrano allentare l'agitazione e la tensione. Ho provato con un manufatto della tecnologia per recuperare un surrogato di rilassamento. Ma oggi non funziona manco quello...
Forse é il caldo, l'afa della notte che mi ha dato un sonno breve ed agitato... Potrei dire, se ignorassi di certe conoscenze o se non volessi vedere di altro. Ma così non é.
La domanda resta inevasa: cosa di tutto quanto che é accaduto da ieri sera ad ora, ora che scrivo, ne é stata la causa!
Forse i miei sogni agitati? Forse la notizia di quel motociclista che ha falciato, nel cremonese, due donne ed una bambina. In realtà continuo a pensare a lui. A come titolava l'articolo e al quanto diverso contenuto riportava poi. Ai motivi, o forse cause, di questa tragedia: errore banale - anche se banale é un aggettivo molto cinico se applicato ad un contesto del genere. Rabbia? Autolesionismo?
A quanto sia complicato e complesso ma nello stesso tempo delicato vivere. A volte sembra un gioco al massacro...
E poi leggo che qualcuno bandisce videogiochi perché istiganti violenza.
Le due notizie stridono come freni che provano a bloccare un auto lanciata a folle velocità su di una autostrada.
Ma forse dare un nome alle cose ha allentato la tensione
E come una molla, compressa. Pronta a scattare; se appena il gancio che la blocca si allenta.
Spero che il gancio oggi non ceda di un millimetro...
Nè la musica, il lavoro, né la scrittura sembrano allentare l'agitazione e la tensione. Ho provato con un manufatto della tecnologia per recuperare un surrogato di rilassamento. Ma oggi non funziona manco quello...
Forse é il caldo, l'afa della notte che mi ha dato un sonno breve ed agitato... Potrei dire, se ignorassi di certe conoscenze o se non volessi vedere di altro. Ma così non é.
La domanda resta inevasa: cosa di tutto quanto che é accaduto da ieri sera ad ora, ora che scrivo, ne é stata la causa!
Forse i miei sogni agitati? Forse la notizia di quel motociclista che ha falciato, nel cremonese, due donne ed una bambina. In realtà continuo a pensare a lui. A come titolava l'articolo e al quanto diverso contenuto riportava poi. Ai motivi, o forse cause, di questa tragedia: errore banale - anche se banale é un aggettivo molto cinico se applicato ad un contesto del genere. Rabbia? Autolesionismo?
A quanto sia complicato e complesso ma nello stesso tempo delicato vivere. A volte sembra un gioco al massacro...
E poi leggo che qualcuno bandisce videogiochi perché istiganti violenza.
Le due notizie stridono come freni che provano a bloccare un auto lanciata a folle velocità su di una autostrada.
Ma forse dare un nome alle cose ha allentato la tensione
Odissea
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Strangeness
Ieri; di sera, tardi. E senza macchina...
Erano le 21.50 e lascio piazza navona per prendere l'autobus con alcuni miei amici.
Il 64; devo arrivare per tempo a termini: l'MA2 deve portarmi ad anagnina. E deve farlo entro le 22.50. L'MA2 fallisce nella missione. Io provo ad emulare Hoffman ma invano.
L'autobus della COTRAL é partito già! Bene un altro - l'ultimo - é alle 00.00.
Provo a mangiare qualcosa e a mandare un sms ad una mia amica nel mentre dell'attesa.
Mangio. Ma scopro di non aver credito sul cellulare. Non un bancomat nel raggio di 500 metri in linea d'aria; ed il resto é immondizia ed erba sporca di smog. Le 00.00 passano abbondantemente. L'autobus forse é stato soppresso (oppure dormivo quando é passato). No taxi. No traffico telefonico e mi vedo perso nell'umido e nella notte all'adiaccio di anagnina. Passa un autobus della COTRAL. Non é quello giusto ma é un autobus: arriva a frascati - meglio di niente. Frascati alle 00.40 di giugno: sembra viva. Ed io riesco a ricaricare il cellulare. Cosi scrivo alla mia amica per non suicidarmi mentre ritorno a casa a piedi. Monte porzio 4 km più in là e 40 minuti più tardi: un villaggio fantasma. Ma io avevo mangiato, inviato il mio sms e fatto una bella sessione di footing...
Potevo anche dormire. Nel mio letto alle 2.45 ca.
Strano! Stamattina mi son svegliato e non ero nemmeno stanco!
Erano le 21.50 e lascio piazza navona per prendere l'autobus con alcuni miei amici.
Il 64; devo arrivare per tempo a termini: l'MA2 deve portarmi ad anagnina. E deve farlo entro le 22.50. L'MA2 fallisce nella missione. Io provo ad emulare Hoffman ma invano.
L'autobus della COTRAL é partito già! Bene un altro - l'ultimo - é alle 00.00.
Provo a mangiare qualcosa e a mandare un sms ad una mia amica nel mentre dell'attesa.
Mangio. Ma scopro di non aver credito sul cellulare. Non un bancomat nel raggio di 500 metri in linea d'aria; ed il resto é immondizia ed erba sporca di smog. Le 00.00 passano abbondantemente. L'autobus forse é stato soppresso (oppure dormivo quando é passato). No taxi. No traffico telefonico e mi vedo perso nell'umido e nella notte all'adiaccio di anagnina. Passa un autobus della COTRAL. Non é quello giusto ma é un autobus: arriva a frascati - meglio di niente. Frascati alle 00.40 di giugno: sembra viva. Ed io riesco a ricaricare il cellulare. Cosi scrivo alla mia amica per non suicidarmi mentre ritorno a casa a piedi. Monte porzio 4 km più in là e 40 minuti più tardi: un villaggio fantasma. Ma io avevo mangiato, inviato il mio sms e fatto una bella sessione di footing...
Potevo anche dormire. Nel mio letto alle 2.45 ca.
Strano! Stamattina mi son svegliato e non ero nemmeno stanco!
Due domande
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Bad Guys
A molti italiani, a molta parte di essi, proprio non va giù che i froci vengano riconosciuti come soggetti sociali; a molta parte degli italiani non va giù che vengano riconosciuti diritti sociali ai froci.
Ho la vaga sensazione che a questa ampia schiera di connazionali proprio non vada giù che si riconosca per fino l'esistenza dei froci.
Si mettano l'anima in pace: i froci, le lesbiche, i transessuali, i transgender, i travestiti esistono. E fintanto che non ammazzano qualcuno, non derubano qualcuno, non violentano qualcuno, non fanno impazzire un bimbo sono persone libere e cittadini al pari di chiunque altro. Del resto penso ai froci l'idea di importunare gli ''altri'' manco li sfiori.
Forse sono gli altri un po' troppo egotisti.
La domanda che bisognerebbe porsi é: perché tanta (rabbia) ostilitià nei loro confronti?
Forse evitamento fobico? Terrore che l'esser froci possa essere una malattia infettiva e che si possa tramettere via etere? Orrore che l'uomo, essendo -per un'idea insana - per sua natura debole insicuro e senza una propria identià sessuale, vivendo giorno dopo giorno accanto ad un frocio ne acquisisca l'essenza, l'indole?
Una sorta di adagio ''andando con lo zoppo si impara a zoppicare'' rimaneggiato?
Allo stesso modo mi chiedo: se qualcuno, che non vedo da anni - decenni - per il solo fatto di aver letto pezzi del mio blog mi considera così fesso ed insulso per quale motivo me lo dovrebbe far notare con un commento ad un mio post?
Entrambe le domande - quella sulla schiera di italiani omofobi e quella sul mio conoscente - resteranno irrisolte.
Ma tant'é e nella vita importante é cercare e cercare di provare...
Ho la vaga sensazione che a questa ampia schiera di connazionali proprio non vada giù che si riconosca per fino l'esistenza dei froci.
Si mettano l'anima in pace: i froci, le lesbiche, i transessuali, i transgender, i travestiti esistono. E fintanto che non ammazzano qualcuno, non derubano qualcuno, non violentano qualcuno, non fanno impazzire un bimbo sono persone libere e cittadini al pari di chiunque altro. Del resto penso ai froci l'idea di importunare gli ''altri'' manco li sfiori.
Forse sono gli altri un po' troppo egotisti.
La domanda che bisognerebbe porsi é: perché tanta (rabbia) ostilitià nei loro confronti?
Forse evitamento fobico? Terrore che l'esser froci possa essere una malattia infettiva e che si possa tramettere via etere? Orrore che l'uomo, essendo -per un'idea insana - per sua natura debole insicuro e senza una propria identià sessuale, vivendo giorno dopo giorno accanto ad un frocio ne acquisisca l'essenza, l'indole?
Una sorta di adagio ''andando con lo zoppo si impara a zoppicare'' rimaneggiato?
Allo stesso modo mi chiedo: se qualcuno, che non vedo da anni - decenni - per il solo fatto di aver letto pezzi del mio blog mi considera così fesso ed insulso per quale motivo me lo dovrebbe far notare con un commento ad un mio post?
Entrambe le domande - quella sulla schiera di italiani omofobi e quella sul mio conoscente - resteranno irrisolte.
Ma tant'é e nella vita importante é cercare e cercare di provare...
Può uno stato?
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feelings
Arrogarsi il delirante diritto di ergersi a giudice super partes e decidere della vita di un essere umano?
Come sia possibile, dopo un percorso di evoluzione culturale, antropologico ancor più che filogenetico, che dura da ventimila anni, accettare supinamente, senza indignazione senza rabbia che un'entità astratta e così diffusa nei suoi contorni definitorio, dia la morte ad un essere umano per giusta causa?!
Come fosse un licenziamento...
Ogni volta che il mio pensiero corre, é costretto a farlo, a queste considerazioni, la rabbia mi assale, ed il pensiero che, seppur in non pochi di noi o forse addirittura molti, nel chiuso della nostra intimità, ci indignamo e forse disperiamo, in pubblico nulla accade, nulla muove verso un fattuale ed effettivo cambiamento di questo habitus vitae, questo pensiero mi affrange e scora.
Forse é questo un atteggiamento colpevole ed in fondo di connivenza, ma é tempo che la speranza in un'utopia, in un prometeico homo novis ha lasciato vuoto il mio animo
Come sia possibile, dopo un percorso di evoluzione culturale, antropologico ancor più che filogenetico, che dura da ventimila anni, accettare supinamente, senza indignazione senza rabbia che un'entità astratta e così diffusa nei suoi contorni definitorio, dia la morte ad un essere umano per giusta causa?!
Come fosse un licenziamento...
Ogni volta che il mio pensiero corre, é costretto a farlo, a queste considerazioni, la rabbia mi assale, ed il pensiero che, seppur in non pochi di noi o forse addirittura molti, nel chiuso della nostra intimità, ci indignamo e forse disperiamo, in pubblico nulla accade, nulla muove verso un fattuale ed effettivo cambiamento di questo habitus vitae, questo pensiero mi affrange e scora.
Forse é questo un atteggiamento colpevole ed in fondo di connivenza, ma é tempo che la speranza in un'utopia, in un prometeico homo novis ha lasciato vuoto il mio animo
Le cose che accadono di domenica
Cose semplici, quotidiane.
Potrei citare a braccio: svegliarsi un pò tardi; poltrire nel letto; alzarsi e perdersi in inutili giri a zonzo per casa per valutare lo stato di salute di ciascuna delle stanze; fare colazione, e leggere qualcosa nel frattempo; lavare con svogliata ed indolente passione i piatti del giorno prima....
Ricordarsi poi della causa della rabbia che ti sta accompagnando da un'ora o poco più: la tua donna che ancora gira per casa con la quale il giorno prima hai avuto una discussione stupida ed inutile.
Stupida perché inutile ed in quanto inutile stupida a farsi dunque.
Ricordarsi poi della causa della rabbia che ti sta accompagnando da un'ora o poco più: la tua donna che ancora gira per casa con la quale il giorno prima hai avuto una discussione stupida ed inutile.
Stupida perché inutile ed in quanto inutile stupida a farsi dunque.
Inutile perché oramai quella donna che tu ti ostini a chiamare tua ha deciso solo di restare nella tua vita per rendertela più complicata e difficile possibile; fin quando potrà, fin quando resisterà.
Allora capita che la domenica mattina, tra le tante cose semplici e quotidiane che si fanno ti capita anche di non reggere più e farne un'altra...
La pioggia veniva giù come una cascata e l'automobile aveva non più di qualche chilometro di autonomia; chissà quanto lontano sarà andata...
Ancora non sò se sia stato io a dirle di andare via, se, giorno dopo giorno, abbia lei obbligato me a dirglielo, se lei, di sua iniziativa, ha deciso di andar via o se, forse, era solo rabbia che potevo trattenere e darle vinta un'altra battaglia; anche questa volta....
A me sembrava di non trattenerla più, la rabbia!
Gaiezza spensierata
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feelings
E' lo stato ed il sentimento, ad un tempo, che, di taluni - forse troppi - io mi ritrovo, non di rado, a pensare intrattenere le di loro giornate.
Esiste, sull'estesa superificie del nostro terracqueo globo, una messe di individui che, a me sembrano, pensare di se' stessi come coloro che, illuminati dal nume divino, siano stati posti a guardia e controllo di chi, inferiore per possanza e mortale di nascita, e', e sempre sara', destinato a sbagliare, non comprendere, e fallire nel tentativo.
Questi esseri superiori, demiurghi che hanno lasciato le loro aere sedi, per prodigo amore nei confronti altrui o per devozione ed obbedienza al potere e alla volonta' del loro nume, guidano; laddove, ogni volta un errore prende forma, correggono; emettono sentenze giudiziali.
Esseri perfetti mossi da un benevolo senso di prodigalita' verso il prossimo oppure coscienziosi sudditi di un sovrano di infinita' potenza e bonta?
Oppure illusi, matti persi; matti e persi nella propria illusione credono se' stessi guide insostituibili dell'umana fallacia.
Forse e' da questa convinzione che la loro gaiezza spensierata prende origine e forma ...
Questi esseri superiori, demiurghi che hanno lasciato le loro aere sedi, per prodigo amore nei confronti altrui o per devozione ed obbedienza al potere e alla volonta' del loro nume, guidano; laddove, ogni volta un errore prende forma, correggono; emettono sentenze giudiziali.
Esseri perfetti mossi da un benevolo senso di prodigalita' verso il prossimo oppure coscienziosi sudditi di un sovrano di infinita' potenza e bonta?
Oppure illusi, matti persi; matti e persi nella propria illusione credono se' stessi guide insostituibili dell'umana fallacia.
Forse e' da questa convinzione che la loro gaiezza spensierata prende origine e forma ...
Lavoro
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Strangeness
E' da un anno e due giorni che, dopo aver perso dall'oggi al domani - o quasi, m'hanno dato 14 giorni di preavviso, e questo solo perché io ero andato a chiedere al riguardo, dicevo, il lavoro; dopo
aver cercato e non trovato per pieni ed intensi tre mesi...
Insomma sono 367 giorni che ho ripreso ad essere un cittadino impiegato. Mi pagano anche molto bene, sicuramente meglio di prima; e soprattutto lavoro per un solo profilo: il programmatore.
Prima facevo il programmatore, il sistemista, quando mi capitava anche l'hardwareista in erba.
Ma mi divertivo. Tanto.
In questi ultimi 367 giorni: una tristezza! La mia vita! Non faccio l'hardwareista in erba; non faccio il sistemista. Ma non faccio manco il programmatore! Non faccio nulla! Solo di tanto in tanto il fracchia vessato dai colleghi o se vuoi dal sistema, così fortemente gerarchizzato , dell'azienda dove lavoro che tanta cura ed attenzione alla forma pone ma che di contenuto non sa nulla.
Forse sarò paranoico, un po'; forse un po' tanto, ma appena provo a fare qualcosa di, non voglio usare parole giganti come creativo, diverso rispetto a quello che esiste: un programma un tantino degno di una tale etichetta! Beh l'idea viene stroncata sul nascere.
E' l'assurdità di tutta questa storia é che vengo pagato bene! Così bene che é un anno che provo a cambiare lavoro, ma tutti quelli che mi hanno fatto delle proposte si sono dileguati quando hanno saputo la mia attuale retribuzione!
Pare che in italia debba essere soddisfatta una legge di conservazione: di quelle tanto care ai fisici teorici; di quelle che determinano peculiarità nell'universo; di quelle che formano gli equilibri delle parti di un sistema. La quantità conservata é la castrazione.
O lavori bene, fai ciò che hai sempre sognato fare ma ti pagano una miseria che sei costretto a rubare nei supermercati negli ultimi giorni del mese perché sei a corto di soldi; oppure non hai problemi economici ma: la mattina entri alle 9.00 in ufficio ed alle 10.15 guardi già l'orologio per vedere quando arriva l'ora di pranzo!
In un modo o nell'altro ti senti comunque castrato!
aver cercato e non trovato per pieni ed intensi tre mesi...
Insomma sono 367 giorni che ho ripreso ad essere un cittadino impiegato. Mi pagano anche molto bene, sicuramente meglio di prima; e soprattutto lavoro per un solo profilo: il programmatore.
Prima facevo il programmatore, il sistemista, quando mi capitava anche l'hardwareista in erba.
Ma mi divertivo. Tanto.
In questi ultimi 367 giorni: una tristezza! La mia vita! Non faccio l'hardwareista in erba; non faccio il sistemista. Ma non faccio manco il programmatore! Non faccio nulla! Solo di tanto in tanto il fracchia vessato dai colleghi o se vuoi dal sistema, così fortemente gerarchizzato , dell'azienda dove lavoro che tanta cura ed attenzione alla forma pone ma che di contenuto non sa nulla.
Forse sarò paranoico, un po'; forse un po' tanto, ma appena provo a fare qualcosa di, non voglio usare parole giganti come creativo, diverso rispetto a quello che esiste: un programma un tantino degno di una tale etichetta! Beh l'idea viene stroncata sul nascere.
E' l'assurdità di tutta questa storia é che vengo pagato bene! Così bene che é un anno che provo a cambiare lavoro, ma tutti quelli che mi hanno fatto delle proposte si sono dileguati quando hanno saputo la mia attuale retribuzione!
Pare che in italia debba essere soddisfatta una legge di conservazione: di quelle tanto care ai fisici teorici; di quelle che determinano peculiarità nell'universo; di quelle che formano gli equilibri delle parti di un sistema. La quantità conservata é la castrazione.
O lavori bene, fai ciò che hai sempre sognato fare ma ti pagano una miseria che sei costretto a rubare nei supermercati negli ultimi giorni del mese perché sei a corto di soldi; oppure non hai problemi economici ma: la mattina entri alle 9.00 in ufficio ed alle 10.15 guardi già l'orologio per vedere quando arriva l'ora di pranzo!
In un modo o nell'altro ti senti comunque castrato!
Tempo perso
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feelings
E' questa la sensazione che provo; a volte.
Quando ascolto una musica; quando guardo un film; un anime
che mi fanno ricordare di quando ero piccolo.
Ma forse la sensazione giusta, o il sentimento - dovrei dire, é il rammarico: non di aver perso tempo. Di aver vissuto nel modo sbagliato - di non aver vissuto affatto - quegli anni.
Il tempo perso deriva da questo difetto; ed il rammarico é per il torto fatto sia al me di quegli anni sia al me dell'oggi. Per il primo non posso farci oramai più nulla, immagino.
Per l'oggi io ci provo, almeno a me così pare, ma parimenti la sensazione di non arrivare a capo di nulla mi accompagna: oscillando tra il rimpianto ed il rammarico per il passato ed un senso di incapacità - qualcuno lo potrebbe chiamare castrazione, suppongo - nel poter risolvere diversamente l'oggi; trovare una via che mi stia a pelle.
Cercare per trovare e fallire nel tentativo é, per dirla in una forma esotica che mitighi o ancor più celi la tristezza della verità che essa svela, an energy-consuming activity. Così ritorno, a corto di energie e di fantasia, a rivisitare ( morbosamente?) quel medesimo passato che mi avevo spinto a cercare altrove.
Sembra una strada senza uscita o forse una che si richiude su sé stessa: scriverne mi permette di recuperare parte delle energie. Ricaricarmi.
Quando ascolto una musica; quando guardo un film; un anime
che mi fanno ricordare di quando ero piccolo.
Ma forse la sensazione giusta, o il sentimento - dovrei dire, é il rammarico: non di aver perso tempo. Di aver vissuto nel modo sbagliato - di non aver vissuto affatto - quegli anni.
Il tempo perso deriva da questo difetto; ed il rammarico é per il torto fatto sia al me di quegli anni sia al me dell'oggi. Per il primo non posso farci oramai più nulla, immagino.
Per l'oggi io ci provo, almeno a me così pare, ma parimenti la sensazione di non arrivare a capo di nulla mi accompagna: oscillando tra il rimpianto ed il rammarico per il passato ed un senso di incapacità - qualcuno lo potrebbe chiamare castrazione, suppongo - nel poter risolvere diversamente l'oggi; trovare una via che mi stia a pelle.
Cercare per trovare e fallire nel tentativo é, per dirla in una forma esotica che mitighi o ancor più celi la tristezza della verità che essa svela, an energy-consuming activity. Così ritorno, a corto di energie e di fantasia, a rivisitare ( morbosamente?) quel medesimo passato che mi avevo spinto a cercare altrove.
Sembra una strada senza uscita o forse una che si richiude su sé stessa: scriverne mi permette di recuperare parte delle energie. Ricaricarmi.
E ricominciare nel tentativo....
Sconforto e Scoramento
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Happenings,
socialization
Mi accingo a scrivere di cose tristi e deprimenti solo dopo aver dato annuncio dovuto: l'aveo promesso ieri ad una mia amica.
Erano le ventidue ed ella avea deciso di farsi una sigaretta - farsi nel senso di assemblarla dato che acquista tabacco sfuso, cartine, filtri e quant'altro necessiti all'uopo. Contestualmente avea espresso la propria idea ad alta voce rendendo noto a tutto il gruppo di amici le proprie scelte per l'immediato futuro.
Io le avevo suggerito di affigere un news su qualche e-news group di quelli storici - chesso' alt.binaries ad es.- Lei mi era sembrata concorde riguardo la proposta ed io mi ero infine risolto per un'altra e più divertente - divertente dal mio punto di vista si intende - soluzione: "Ti scrivo un post sul mio blog!"
Ed ecco! Alessia ier sera, intorno alle ventidue, ha deciso
Ed ecco! Alessia ier sera, intorno alle ventidue, ha deciso
"No! Ora mi devo fare una sigaretta!"
Ed ora dovrei scrivere delle cose tristi e deprimenti; ma in vero alessia e la sua voglia di annunciare al mondo le proprie idee mi hanno fornito rinnovato vigore ed energia
Ed ora dovrei scrivere delle cose tristi e deprimenti; ma in vero alessia e la sua voglia di annunciare al mondo le proprie idee mi hanno fornito rinnovato vigore ed energia
Grazie
Idee riguardo l'uomo
Oggi, dopo aver scritto la prima parte di questo post ho lasciato vagolare i miei pensieri intorno ad argomenti vari ma legati tra loro: la follia, la malattia, la guerra, gli uomini, le macchine, i bambini, la mia adolescenza....
Ho pensato alla II guerra mondiale e mi sono reso conto ad un certo punto che di guerre ce ne sono state due: quella fatta dagli eserciti, convinti di difendere la propria patria dal nemico, chiunque esso fosse e poi quella dei massacri. Massacri dei bambini, delle donne, dei vecchi, di chi resisteva.
Un'improvvisa ed immane interruzione - assenza - di umanità nella specie degli uomini; come se gli uomini avessero iniziato una partita di scacchi in cui le pedine erano loro stessi e non esisteva più distinzione tra cose animali ed esseri umani: tutti al massacro, allo stesso macello.
Ma a guardare, pare che la II guerra mondiale, ancora prima che necessaria, sembrava non evitabile: con un folle dittatore al comando di altrettanti folli gerarchi che facendo leva sull'ignoranza e delusione delle masse era riuscito a prendere, prima e controllare poi il potere.
Come fermare costoro, come arrestare la loro calata sulle nazioni della vecchia europa...
Non mi do una risposta, per altro la storia politica della II guerra mondiale é così complessa, ma spesso pensa a quanto sia ingiusta, non so, se dire la nostra società o forse la Storia o forse la natura dei nostri rapporti di esseri umani che quasi sempre ci costringono a soccombere per causa di chi, pochi o comunque forse non tanti, pensando di essere più furbo gioca in maniera scorretta. Si può solo resistere: resistere e provare a vivere nonostante...
Ma nella II guerra mondiale non ci fù semplicemente qualche furbo e scorretto uomo che provò a gabbare gli altri. A me volte sembra che alcuni uomini folli siano riusciti a sopravvenire la resistenza di una buona parte dell'umanità che così si é lasciata trascinare anch'essa in un'aspirale di furia e di follia.
Credo che la domanda giusta da porsi, da porsi per evitare che possa ripetersi qualcosa del genere, sia: perché una parte di esseri umani si é fatta sopravvenire dalla violenza folle ed omicida di quell'altra parte.
Perché gli esseri umani non hanno resistito alla follia ed alla violenza e si sono lasciati invece trascinare?
Ma nella II guerra mondiale non ci fù semplicemente qualche furbo e scorretto uomo che provò a gabbare gli altri. A me volte sembra che alcuni uomini folli siano riusciti a sopravvenire la resistenza di una buona parte dell'umanità che così si é lasciata trascinare anch'essa in un'aspirale di furia e di follia.
Credo che la domanda giusta da porsi, da porsi per evitare che possa ripetersi qualcosa del genere, sia: perché una parte di esseri umani si é fatta sopravvenire dalla violenza folle ed omicida di quell'altra parte.
Perché gli esseri umani non hanno resistito alla follia ed alla violenza e si sono lasciati invece trascinare?
Grave for fireflies
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Emotions
Depresso quasi come non mai, mi sono immerso in una lunga sessione cinematografica; ma ho scelto di guardare anime e non film.
E' una passione fiorita, o forse rinata, da poco, pochi mesi. E mi son visto una tombra per le lucciole - Hotaru no haka é il titolo jappa. Forse avevo raggiunto il fondo e non riuscivo nemmeno più a raschiarlo; non avevo troppe emozioni da spendere, solo la mia depressione e quindi questo mi ha salvato. Mi ha salvato da una tristezza infinita in cui sarei caduto se avessi visto il film in altro momento.
La storia é ispirata ad una novella autobiografica di tale Akiyuki Nosaka il quale perse, a causa della mal nutrizione, la propria sorellina al tempo della seconda guerra mondiale. Nell'anime i protagonisti, invece, muoiono entrambi: ma si sa' i giapponesi son quelli dei piloti kamikaze e dell'onore da salvare a tutti i costi...
Due elementi nel film, credo, concorrono da un lato a rendere comunque lieve ed avvincente il racconto, dall'altro ancor più triste e commovente il finale. Finale che per altro si conosce in partenza: dalla prima scena e dalla prima battuta del protagonista; moribondo in un locale della stazione dei treni di una città qualsiasi del giappone.
La leggerezza dei due ragazzini, la loro fiducia senza limiti nel proprio futuro; ciò che forse rende meno sofferta e pesante la situazione di povertà che sin da subito li travolge e che man mano sconfina nell'indigenza completa ed assoluta.
L'altro elemento é il profondissimo affetto che lega entrambi i fratelli che evita loro di trasformarsi in egoisti e violenti, e nei confronti l'uno dell'altro e nei confronti degli estranei, degli altri, finanche quando la situazione precipita e loro non hanno più nulla: né cibo, né vestiti, né soldi.
Hotaru no haka, la depressione non me la fatta passare; nemmeno l'ha attenuata... Ma é un bel film. Leggero e delicato ed insieme triste
Nessun titolo
Non me ne viene nessuno in mente.
Non é l'unica cosa che non visita la mia mente...
Non é l'unica cosa che non visita la mia mente...
Ho passato una domenica indolente cercando di combattere una rabbia profonda e minacciosa.
Mentalmente adopero un'espressione inglese, che mi ha sempre colpito, per l'immagine che evoca, quando voglio dare una forma, un'espressione a questo sentimento.
Primal rage, ma forse quello che mi ha sempre colpito é l'aggettivo: io l'ho sempre tradotto come primordiale e mi piace usare quest'espressione volendo intendere qualcosa di profondo quasi primitivo di cui non si riesce a cogliere il senso ed il motivo; ma di cui si riesce a sentire tuttavia la potenza, l'energia. L'espressione mi fa venire in mente i dinosauri, i mammuth e tutto il bestiario che ha popolato la terra milioni di anni fà quando ancora l'uomo non esisteva...
Ma forse divago, parlavo della mia domenica indolente; ho perso una giornata della mia vita combattere contro la mia rabbia, a non farla venire fuori per non soffrire, per non essere poi disperato.
Ho cercato, come ha appena terminato di dire il giornalista, di resistere.
Ho provato a cucinare, cucinare qualcosa, ma solo per divertirmi: inventarmi una ricerca per poi scoprire che esiste già. Per fortuna nessuno ancora ha versato i diritti di autore sulle ricette
gastronomiche... E dunque oggi a pranzo, per resistere, io mi sono inventato una ricetta divertente ed anche buona.
gastronomiche... E dunque oggi a pranzo, per resistere, io mi sono inventato una ricetta divertente ed anche buona.
Ho provato a vedere un cartone animato giapponese ed ho scoperto cose della mia infanzia. Heidi, conan, lupin III tutti avevano lo stesso regista e disegnatore: quello del cartone animato di questo pomeriggio.
Avrei voluto fare molto di più ma la rabbia mi colpiva d'improvviso, alle spalle e a volte segnavo un punto; in una stupida partita in cui uno dei due avversari non può mai vincere e l'altro, quando lo farà, é solo questione di tempo, non potrà mai reclamare il suo premio. Di premi proprio non ce n'é.
Ma forse uno nuovo stimolo da una notizia rubata all'annunciatrice di un servizio televisivo...
Avrei voluto fare molto di più ma la rabbia mi colpiva d'improvviso, alle spalle e a volte segnavo un punto; in una stupida partita in cui uno dei due avversari non può mai vincere e l'altro, quando lo farà, é solo questione di tempo, non potrà mai reclamare il suo premio. Di premi proprio non ce n'é.
Ma forse uno nuovo stimolo da una notizia rubata all'annunciatrice di un servizio televisivo...
Idea rivoluzionaria
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socialization
Per il mio blog....
Non presumo tanto e non ascrivo la mia proposta a geniale e rivoluzionaria proposta...
Ma mi é sopraggiunta una curiosità - amplii tempi morti me lo concedono...
L'idea é la seguente: io propongo una specie di domanda che non é di certo un test di intelligenze e che si articola in due predicati: chi passa da queste parti e abbia voglia di rispondere può farlo.
In un dado da gioco se esiste la faccia con il due allora esiste quella con il tre
Non esiste la faccia con il tre
Cosa si può affermare riguardo la conclusione che si può trarre dalle precedenti due premesse?
Non presumo tanto e non ascrivo la mia proposta a geniale e rivoluzionaria proposta...
Ma mi é sopraggiunta una curiosità - amplii tempi morti me lo concedono...
L'idea é la seguente: io propongo una specie di domanda che non é di certo un test di intelligenze e che si articola in due predicati: chi passa da queste parti e abbia voglia di rispondere può farlo.
In un dado da gioco se esiste la faccia con il due allora esiste quella con il tre
Non esiste la faccia con il tre
Cosa si può affermare riguardo la conclusione che si può trarre dalle precedenti due premesse?
Servizio sociale
Posto una e-mail così mi é giunta; in fondo esiste un link che si può seguire
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche mese fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
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TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo una petizione per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo una petizione per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.
e aderite alla petizione promossa da comincialitalia.net
dai la tua adesione e vai alla pagina
e aderite alla petizione promossa da comincialitalia.net
dai la tua adesione e vai alla pagina
http://www.comincialitalia.net/petizioni.asp?id_petizione=3
Vi ricordate di carneade
Io alla fine non ho mai capito chi fosse costui; al pari del curato di campagna, creazione di manzoniana fantasia. Ma di carneade nel mio mondo ve ne sono a centinaia ed é solamente la mia indifferenza a certi eventi e fatti a non farli diventare migliaia...
Uno di questi é il signor corona fabrizio - o non-ricordo-cosa. Cosa faccia credo sia oramai di dominio pubblico, chi sia, anche; ma per me continua ad essere uno delle centinaia di carneade che popolano il mio mondo.
La questione riguarda tuttavia altro ed il mio carneade-corona é solo un accidente della storia che per altro egli stesso ha generato. Evidentemente non da solo: con la compartecipazione di altri, forse molti.. Tanti? Troppi??
La domanda che mi continuo a porre é: perché dobbiamo sapere del privato degli altri?
Sircana pervertito, scopa con transessuali?
La tentazione di rispondere a questa domanda con un sarannno cazzi suoi é forte, ma tanto!
Perché dobbiamo trasformarci in voyeurs con la copertura, data agli altri e a noi stessi, un po' intellettualoide, un po' moraleggiante di sapere, di capire, di vedere.. Chi ci governa, chi ha il potere su di noi e sulla nostra vita, chi dovrebbe guidare la nostra morale ecc. ecc. ecc...
Lasciarci confondere e distrarre così facilmente?!!
Ma siamo veramente così piccoli, provinciali e gretti?!!Lasciarci confondere e distrarre così facilmente?!!
Sono fottuti cazzi loro!
E' morbosità!
Cose del genere mi rendono triste
E' morbosità!
Un milione di vittime civili in quattro anni in Iraq
Cose del genere mi rendono triste
Detti e proverbi popolari
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Strangeness
In napoletano esiste un detto, credo, per qualsiasi circostanza: felice o triste che sia; del resto immagino ciò sia vero per qualsiasi altra lingua.
Il napoletano forse ha il pregio di colorire maggiormente e più di altre l'immagine che quel detto vuole raffigurare...
L'adagio, che in questo periodo calzerebbe a pennello al fluire inquieto dei miei giorni, suona all'incirca in tal guisa
"Fatte benedicere 'da nu prevete ricchione"
Espressione che, a parte una supposta irriverenza nei confronti dell'uomo di chiesa, suggerisce al mal capitato, cui essa é destinata, di porre rimedio e riparo in maniera forte e drastica al proprio periodo di sfortuna nera e profonda....
Il quanto per introdurre un semplice accadimento occorsomi ier sera, ovverossia: il tentato furto con scasso dell'autovettura che la mia compagna mi aveva prestato a seguito del , in questo caso avvenuto, furto della mia fiat uno, accaduto esattamente due mesi fa (di tale furto e collaterali effetti si é parlato diffusamente in qualche post precedente su questo stesso sito: si rimanda il lettore ad essi per una rapida ricapitolazione dei fatti).
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